L' apprendimento delle lingue nella fascia 0-6 anni, si basa sul principio dell'acquisizione naturale, sfruttando la straordinaria plasticità cerebrale dei bambini in questa fase di sviluppo e lo rende biologicamente predisposto ad assorbire e distinguere più codici linguistici contemporaneamente senza sforzo.
Tra la nascita e i sei anni, il cervello dei più piccoli non "studia" le regole della grammatica, la costruzione della frase, ma assorbe letteralmente i suoni, i ritmi e le strutture linguistiche, attivando gli stessi meccanismi biologici usati per la lingua madre.
Per rendere l'inglese parte della vita dei bambini non servono lezioni strutturate, come saranno poi in seguito, ma contesti di routine concentrate e divertenti:
-parlare in inglese in determinati momenti della giornata, utilizzando una comunicazione simile a quella usata con i neonati: toni di voce espressivi, mimica facciale, gesti.
-creare piccoli appuntamenti musicali quotidiani, associati a momenti precisi, come il risveglio, il bagnetto o il gioco libero.
-leggere prima un albo illustrato in italiano per far interiorizzare la trama, e successivamente lo si rilegge in inglese sfruttando la familiarità con la storia.
- associare sempre il movimento e i gesti alle parole
